OoO tra mille papaveri rossi OoO |
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| Sii come una sfera, vai in ogni direzione;conserva l'entusiasmo di una bambina e vedrai che il mondo ti verrà incontro | |
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GAIDìK
NON CHIEDETEMI SUBITO L'AMICIZIA GRAZIEPREFERISCO PRIMA CONOSCERE UN PO' LE PERSONE, PIUTTOSTO CHE ACCETTARE SUBITO L'AMICIZIA SENZA SAPERE NULLA, SONO FATTA COSì! VI PREGO DI RISPETTARE QUESTO MIO LATO CARATTERIALE.GRAZIE. ...è ROCK...è Lento...di Gaidik si dice che......è dolce e comprensiva, sa essere sexy, è fin troppo buona anche con chi non se lo merita, è una ballerina appassionata, è una ragazza alla mano, è coraggiosa, a volte è un po' lunatica, si fa in 1000 per aiutare le persone a cui tiene, fa le facciottine indiane, è una buona amica, ha fantasia, ha attitudine per le lingue, è intelligente e sveglia, vive un po' troppo intensamente a volte, è testarda ... Sogni nel cassettoVolevo fare la modella...NO scherzo!!Volevo fare la ballerina però.
E voglio vedere il Bolscioi e la Scala. E voglio andare in Francia e vivere là per un po'. E voglio fare una cavalcata nella brughiera,col vento nei capelli. E voglio nuotare nuda in un lago. Evoglio conoscere ROBERTO BENIGNI! Sguardi sulla mia vitaNote magiche..."Beautiful that way" x La vita è bella, di benigni Immagini in movimento che mi emozionano-Il favoloso mondo di Amelie Parole che mi hanno fatto battere il cuore in modo specialeCharles Baudelaire, I fiori del male. LEONEIL CARATTERE DEI NATI SOTTO IL SEGNO DEL LEONE
I nati sotto il segno del Leone spiccano per il loro ego molto pronunciato; amano sentirsi dei personaggi, sotto i riflettori e difficilmente si fanno mancare qualcosa. Sono orgogliosi, hanno un'elevata opinione di sé e vorrebbero eccellere in ogni circostanza: adorano affermare la propria personalità e amano essere apprezzati, il che li rende altamente suscettibili all'adulazione. Amano comandare, tuttavia non adorano vincere con troppa facilità in quanto preferiscono la conquista. Sono degli ottimi organizzatori, anche se preferiscono che siano gli altri a svolgere il lavoro meno importante. Le sue tempeste durano lo spazio d'un mattino e sono presto dimenticate; difficile che possa covare a lungo rancore, e non gli sono estranei gli slanci di generosità! Nel vivere in mezzo al fuoco delle passioni non deve dimenticare le esigenze degli altri e farà bene ad evitare atteggiamenti saccenti o spiccatamente egocentrici. IL LEONE E L'AMORE Con i suoi occhi profondi, determinati, accesi dalla passione è capace di sedurre chiunque desideri! La sua sensualità è sottile, tutta da centellinare sapientemente... può letteralmente sciogliere un uomo col proprio sguardo! Possessiva e gelosa, non tollera il tradimento.Così, caduti nella sua rete, risulta difficile negarle la benché minima cosa o contraddire un suo capriccio o un suo desiderio. Il "male" viene fuori nel rapporto quando è la fiducia a saltare. Più che la ferita dell'amore finito, infatti, il nostro Leone può piccarsi di essere stato tradito senza rendersene conto ed è l'orgoglio a parlare al posto del cuore. CREDO (tratto dal blog di PENSOAMENOSTRESS, col suo permesso)l'ho riportato qui perchè anche io condivido pienamente questi pensieri ed i suoi erano scritti in un modo che io non riuscirei mai! GRAZIE Pensoamenostress! [Credo nell'amore].
Nonostante tutto. "Ho assaggiato le tue labbra di miele rosso rosso, ti ho detto dammi quello che vuoi, io quel che posso". [Credo nell'amicizia]. "Per me voi siete sangue del mio sangue, per me voi siete carne della mia carne, per me voi siete pelle della mia pelle, i miei fratelli e le mie sorelle. Per me voi siete tutti parte della mia vita e chi non lo sa lasci che glielo dica. Gli amici che ho e quelli che ho avuto prima, la gente che so che mi è stata vicina. Io vi proteggerò da ogni cosa cattiva, da ogni paura, da ogni male che arriva. Finché il cuore batte e il corpo respira. Finché avrò la forza non c’è alternativa". [Credo negli ideali di sinistra, nei sogni, nella sana incoscienza dei giovani]. [Credo nell'uguaglianza di tutti gli esseri umani di questa terra]. Dal primo all'ultimo. Senza distinzione di colore della pelle, di sesso, di lingua, aspetto fisico, cultura. "Nessuna razza, io non sostengo nessuna razza, vostra altezza, zero sassi contro lapidati della piazza, sul labbro soltanto un po' di amarezza per chi mi ha giudicato con asprezza. Nessuna razza, ma un posto a sedere in una carrozza che schizza, fango nei sentieri di un bosco che terrorizza, chi è fuori dal branco conosce con fermezza ogni insicurezza". [Credo nel dialogo]. Anche se a volte sembra impossibile trovare un filo di fiato per pronunciare quelle poche parole sincere che riuscirebbero a ricomporre i cocci di un rapporto. "Ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi, ognuno costruisce il suo sistema di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali, scordando che poi infine tutti avremo due metri di terreno". [Credo che il rischio sia una componente fondamentale della vita]. Guccini docet: "Non passo notti disperate su quel che ho fatto o quel che ho avuto: le cose andate sono andate ed ho per unico rimorso le occasioni che ho perduto". [Credo che la vita possa sempre migliorare, anche prendendo vie inaspettate]. "E parti alla conquista di una strada sempre diversa, di una vita che sembra persa che si riprende in colpo di reni o in una caduta senza problemi". [Credo nella forza della musica, della letteratura, dell'arte]. [Credo che i momenti tristi e le notti scure facciano crescere] e rendano più forti. Parlo della cosiddetta "gavetta" che ti forma le ossa, che ti abitua a non arrenderti alle prime difficoltà, che ti aiuta a sopportare coloro che ti calpestano e che ti derubano di tutto. Sempre in attesa di momenti migliori. "Saprò come alzarmi di nuovo da terra anche se il mio passo farà compassione. Malgrado io perda di nuovo la guerra vedrò di fugare la disperazione". [Credo che le risate, i sorrisi e qualche cazzata siano meglio di qualsiasi psicofarmaco]. "E l'eco si è smorzato appena delle risate fatte con gli amici, dei brindisi felici in cui ciascuno chiude la sua pena, in cui ciascuno non è come adesso da solo con sé stesso a dir "Dove ho mancato, dov'è stato?", a dir "Dove ho sbagliato?". [Credo nella multietnicità, nella comunicazione, nel giornalismo, nella fotografia]. "E non ho paura di un'altra cultura, la pelle, la lingua di un'altra creatura. Mi sembra banale dover ricordare che l'intercultura sia un fatto normale". [Credo che tutti possano sbagliare]: ognuno di noi merita una seconda possibilità. La vita è troppo breve e troppo complicata per permetterci il lusso di non perdonare le persone che amiamo. [Credo che ci siano alcune persone legate da un "filo" invisibile], chiamatelo fato o destino, per me è solamente amore o affetto. Queste persone non si separeranno mai, anche se la vita si diverte a farle soffrire e allontanare. Riusciranno sempre a ritrovarsi e a ricominciare il loro rapporto esattamente nel punto dove l'hanno lasciato. "Un giorno guidati da stelle sicure, ci ritroveremo in qualche angolo di mondo lontano, nei bassifondi tra i musicisti e gli sbandati o sui sentieri là dove corrono le fate". [Credo che essere stronzi non porti a nulla]. "La storia ricorderà la mano che semina il grano, non quella dell'avidità". Se sei stronzo, le persone che ti circondano ti ripagheranno allo stesso modo. Se sei gentile ed onesto riceverai in cambio tanta merda, ma almeno non avrai perso il rispetto per te stesso. [Credo nella verità], sempre e comunque. "Forse è possibile per sopravvivere usare la sincerità". Mentire agli altri, come a sè stessi, è uno dei modi più efficaci per perdere stima e affetto dalle persone che ci circondano: è troppo difficile trovare persone che ci amano sinceramente per distruggere tutto raccontando una realtà falsa. Arriva sempre il momento in cui le bugie crollano travolgendo le innocenti vittime, che ingnare di tutto da un momento all'altro si ritrovano tra le macerie dell'Inferno a chiedersi in continuazione "Perchè?". E tutto questo solo per aver riposto la loro fiducia in noi. Non Credo in nessun Dio, ma sono fermamente convinta che ogununo abbia il diritto di credere in ciò vuole, che sia Dio, Allah, Buddah, Geova, Yahvè, il Dio del Sole, della Luna, del Mare, della Notte e chi più ne ha, più ne metta: odio chi vuole imporre a tutti i costi le proprie credenze sugli altri. "Non avrai altro Dio, all'infuori di me, spesso mi ha fatto pensare: genti diverse, venute dall'est dicevan che in fondo era uguale. Credevano a un altro diverso da te, e non mi hanno fatto del male". "Melì melò", Un peu de tout! ma musique !Voi! Monete che ho risparmiato per i tempi duri | 23 Febbraio 2009
..missing this place..
11 Gennaio 2009
..forse QUESTO SARà IL MIO ULTIMO POST QUI..
...molto PROBABILMENTE ME NE ANDRò DA QUI, ALMENO PER UN PO'. prima leggete tutto questo però! serve per capire perchè vorrei andarmene !!! "LIBERTA' DI MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO" fondamenti delle costituzioni:
Questa libertà è riconosciuta da tutte le moderne costituzioni. Ad essa sono inoltre dedicati due articoli della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 1948: Art. 19 : Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.
La libertà di espressione è sancita anche dall'art. 10 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali ratificata dall'Italia con l. 4 agosto 1955, n. 848:
La violazione del citato art. 10 della Convenzione Europea legittima il cittadino a proporre ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo contro lo Stato Italiano, per ottenere il ristoro dei danni subiti, anche morali, purché siano esauriti tutti i possibili rimedi giurisdizionali interni
La Costituzione italiana del 1948 supera l'esigua visione fornita un secolo prima dallo Statuto Albertino, che all'art. 28 prevedeva che La Stampa sarà libera, ma una legge ne reprime gli abusi. Saranno proprio delle leggi dello Stato, infatti, a consentire le censure tipiche del periodo fascista. L'art. 21 della Costituzione stabilisce che: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La Corte di Cassazione italiana ha recentemente stabilito una serie di requisiti affinché una manifestazione del pensiero possa essere considerata rientrante nel diritto di critica e di cronaca: veridicità (non è possibile accusare una persona sulla base di notizie false), continenza e interesse pubblico. Se si tratta di fatti personali, anche se veri e continenti, non dovrebbero essere pubblicati. Al riguardo operano i limiti previsti dai reati di diffamazione eingiuria. In generale costituiscono un evidente limite al diritto di cronaca anche l'onorabilità e la dignità della persona. Tutto ciò è diventato sempre più vero dopo la legge sulla privacy del 1996. Chi è coinvolto in procedimenti giudiziari non potrebbe essere fotografato in un momento in cui è sottoposto a carcerazione Allo stesso modo il nome e le immagini di minori sono oscurati dal 1996. (...)
La libertà di parola è, nel mondo moderno, considerata un concetto basilare nelle democrazie liberali, dove la censura non trova l'appoggio morale per operare. La libertà di parola gode dell'appoggio delle diverse risoluzioni internazionali a favore dei diritti umani, come l'articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e l'articolo 10 della Convenzione Europea sui Diritti Umani, per quanto la loro effettiva applicazione rimanga scarsa in molti Paesi. In particolare, l'articolo 19 della Dichiarazione recita: Il diritto alla libertà di parola non è tuttavia da considerarsi illimitato: i governi possono, sotto l'egida delle Nazioni Unite e dei Paesi che vi prendono parte, decidere di limitare particolari forme di espressione, come per esempio l'incitamento all'odio razziale, nazionale o religioso, oppure l'appello alla violenza contro un individuo o una comunità, che anche nel diritto italiano costituiscono reato. Secondo il diritto internazionale, le restrizioni alla libertà di parola devono seguire tre condizioni: devono essere specificate dalla legge, devono perseguire un fine riconosciuto come legittimo, ed essere necessarie (ovvero proporzionate) al raggiungimento di quello scopo. Tra gli scopi riconosciuti come legittimi, troviamo appunto la protezione dei diritti e dell'integrità morale altrui (allo scopo di prevenire la diffamazione), la protezione della sicurezza nazionale, dell'ordine pubblico, della salute e del senso comune. MI ADDOLORA MOLTISSIMO SCRIVERE TUTTO CIò MA SONO ACCADUTI DEI FATTI CHE (GUARDA CASO) SO CHE QUALCUNO NON REPUTEREBBE CORRETTO CHE "SBATTESSI QUI" QUINDI EMIGRO. STO DAVVERO MALE STASERA. Tutto ciò che vorrei è vivere da sola, anche se qualcuno la fa facile e sostiene che "basti volerlo" anche fare delle scelte obbligate è necessario nel mio caso però... va beh, non pretendo di essere capita. A casa mia è davvero pesante, non chiedevo risposte stasera, forse ho sbagliato a chiamare! Sono una stupida, spesso penso che non dovrei fare un atto che poi vado comunque a compiere, e sono stufa! Stasera mi sento veramente sola, mi sento tradita, mi sento abbandonata, mi sento come un oggetto privo di significato lasciato ad impolverire in un angolo. Forse mi va di fare del vittimismo in questo momento, forse no, forse è la mia luna maledetta... Ma almeno io non lo nascondo! Cerco, cercavo solo di esprimermi, di farmi capire come potevo dalle persone a cui tengo. Evidentemente non ci riesco o non nel momento giusto. Cambierò nome, cambierò colore ma non cambierò parole, non spegnerò l'ardore che mi brucia e che mi fa vivere senza pentirmi di quasi nulla! Vorrei scrivere altre mille a parole credo, ma forse è giunto quel momento che spesso ho sfiorato... Forse è giunto il momento di cambiare anche questa cosa di me. Un po' con la morte nel cuore... un po' con dispiacere perchè è uno spazio che ritenevo mio, in cui ritenevo di poter stare senza problemi, ma quanto pare non si è mai liberi abbastanza! Sembrava bello, mi sono affezionata a diverse persone qui, forse le cercherò di nuovo, dal mio nuovo angolo di cielo.. ma non subito.Devo vedere se funziona essere da un'altra parte o se invece no.. in tal caso farò ritorno qui ma sono STUFA DAVVERO di sentire certe cose! Se tornerò mi toccherebbe riaffrontare certe spinose questioni. Non cancello il blog, sono ricordi, è parte della mia vita. lo lascio riposare.. vediamo fino a quando... se hasta siempre o hasta manana. Nell'(eventuale) frattempo vi saluto. Scrivo un grazie, anzi un GRAZIE. Le persone che sanno di aver fatto qualcosa o molto per me lo sentiranno! Gaidik."find.me.over.the.rainbow".
.. quanto dolore .."ALTRI MONDI" M.C.R. Quanto dolore, quante tensioni
10 Gennaio 2009
... pensiero di qualche giorno fa...
... PERCHE' IO VIVO INTENSAMENTE ...
Io non sono una di quelle persone iper studiose che si costruiscono un'intelligenza data solo dagli studi.. Io vivo, VIVO intensamente, piuttosto ho un carattere forte e sfaccettato e molta empatia. Abbastanza fiducia in me, punto sulla mia personalità per interagire con gli altri ma mi piace anche acculturarmi, a modo mio!
Punto sugli sguardi, sulle parole ed i piccoli gesti... mi affido ai sorrisi e dò il massimo per rendere felici gli altri, o almeno ci provo! Gaidik.si.auto-valuta. ... frullato di organi interni...
...un mio pensiero di ieri sera tardi, anzi, di ieri notte verso le 03,00 Se potessi estrarmi dal petto il cuore, lo farei con rabbia e violenza; se potessi aprire la mia scatola cranica, con le mie stesse mani agirei per asportare il cervello! Poi questi due importanti organi, umidi, vivi, pulsanti li schiafferei in un frullatore e lo azionerei alla massima potenza senza pensarci due volte... pare che facciano solo danni, e se è il loro funzionamento che dovrebbe distinguerci dalle bestie allora al Diavolo! Tanto vale essere animali e seguire solo gli istinti, se quando poi ciò che dovrebbe aiutarci fa solo peggiorare situazioni varie e ferisce!
Gaidik.china.il.capo. 08 Gennaio 2009
.. è proprio un blocco..
Niente da fare... ballare ultimamente non fa per me. Usciamo, serata che non si sa come sarà, arriviamo sul luogo, un bar dove però c'era musica sparata a mille mila e io intuisco subito che potrebbe esserci il "rischio-disco" nel senso che se la musica è così alta, o sei alla tana del luppolo oppure si balla. Delle due la seconda era il caso di stasera. Concordo che se dal parlare si finisce al ballare io me la dò a gambe.. già. Si inizia parlando, per di più all'esterno.. si rientra: "Panico". Dico che devo andare via e me ne vado. Non è cosa, mi spiace e mi fa sentire a disagio lo stesso, ma non è proprio cosa. Si vede che non mi va più, che non me lo sento, che..no,NO. Mi meraviglio solo al pensiero che un paio d'anni fa ero lanciatissima, nel senso che anche se le occasioni erano pochissime (pressochè nulle) lo stesso mi piaceva.. ora non più. Non so proprio come mai e perchè, ma è così. Non intendo forzarmi, eviterò.. elegantemente, ma eviterò, come questa sera. La prima parte della serata è stata comunque carina... ero felice. Ma non è che ora io sia triste, anzi so che ho fatto la cosa migliore.
Gaidik.senza.rimpianti.
... ognuno di noi sarebbe da psicanalizzare...
Credo che ognuno di noi abbia la sua instabilità psicologica, psichica, caratteriale, emotiva... Credo che ci sarebbero buoni motivi per psicanalizzarci uno ad uno: noi e le nostre insicurezze, le nostre paure di agire e parlare, il timore di aprirsi con gli altri, 'ansia di confrontarci con persone e situazioni e problemi che teniamo dentro di noi, la discontinuità di un sentimento, la paura folle di perdere persone a noi troppo care, il sentimento di inferiorità che si prova in determinate situazioni e che pur di non esternare si copre e maschera con comportamenti ancora meno spontanei, le alterazioni dell'umore in modo forte e talvolta violento, la sensazione di depressione profonda che ci prende in certi momenti quando non ce lo aspettiamo e non sappiamo nemmeno perchè-cosa che la rende peggiore-, la rabbia per qualcosa che non possiamo avere o fare, la frustrazione per essere consapevoli di non essere all'altezza di determinate situazioni, la debolezza che non vogliamo mostrare e travestiamo da emozioni esasperate come dei teatranti sul palco, il melodramma che a volte ci creiamo attorno vivendo un episodio che anche se triste o sgradevole magari è piccino, il cercare di essere autosufficienti, la mancata fiducia negli altri, l'affidamento eccessivo sugli altri, i passi falsi e le pugnalate tra le scapole messe a segno che meglio di così -appunto- si muore. E poi ci sono le giornate di sole, quelle da cielo azzurro e terso che basta guardare su per sentirsi meglio, la cioccolata calda che scende in gola e basta quella per avere un pensiero più felice, la nostra canzone preferita sentita per caso che ci suscita un sorriso, la bicicletta, i guanti ed il vento freddo contro i viso che ci sferza e da forza perchè dobbiamo resistergli! Le bolle di sapone che sono una cosa talmente bella e fragile che ci riportano indietro col pensiero a quando eravamo bambini e per noi era solo la magia del colore e di quelle belle palline che volano in alto nel cielo e si confondono coi colori dell'aria finchè .. pufff non scoppiano! A me sono sempre piaciute un mondo. Ogni tanto succede poi che ci fermiamo a pensare a quelle cose semplici ed autentiche cha sappiamo farce sentire meglio, un buon vinello, un cibo saporito, un bel film sul divano con le persone a noi care.Cose immediate che ci fanno sentire un po' meno appesantiti dalle pare che siamo purtroppo abituati ad avere a fianco. Il punto è che ci sono molte, diverse, tante persone che vivono solo bene, senza rendersi conto che ci sono problematiche che vanno affrontate e persone che vivono invece immerse solo nella melma dei pensieri scuri, senza alzare gli occhi e vedere il leggero bagliore del raggio di sole che magari splende proprio di fronte a loro, così si infognano in quelle parti della loro mente dove è come un labirinto di cui però sono loro stesse a costruire le volute e ... si perdono. Questo mi fa paura, e secondo me la cosa "grave" è che in misure diverse, a chi più a chi meno, a chi solo per certi aspetti, a chi mascherato da qualcos'altro... capita a TUTTI.
Gaidik.anche.lei.da.psicanalizzare.
05 Gennaio 2009
...riordinando pensieri e parole...Cerco di riordinare i pensieri, perchè a volte è davvero necessario. Anche se spesso ultimamente non ci riesco. Ho tante cose che mi accadono e tante cose a cui prestare attenzione dentro e fuori da me. Come sto, dove vado, cos'ho fatto, cosa farò. Cosa ascolto, come l'ascolto, chi ascolto. Solite domande più o meno "filosofiche". Domani cosa accade. Cerco di rispondere ad ognuna almeno per il presente e l'immediato futuro. Con questi ultimi post riflessivi non intendo spaventare nessuno. Sono solo pensieri scritti, sono solo riflessioni, solo la necessità di confrontarmi col mio "io" con le mie scelte, il mio tempo e le mie emozioni. Sto scrivendo meno qui e più sulla mia agendina, la porto ovunque e la penna è sempre infilata nell'elastico, così appena ho un pensieri che non voglio lasciare scappare la prendo e tutto è pronto per il compito che le ho destinato! Mi aiuta, mi fa sentire più profonda e.. non lo so. Invece devo imparare ad organizzarmi meglio io, a fare scelte meno coll'istinto e più con la ragione, perdere meno tempo (anche se credo il tempo non sia mai perso, affinchè sia vissuto). ho fatto una scaletta di come vorrei fossero le mie giornate d'ora in poi... vediamo se riesco a rispettarla.. un passo dopo l'altro, fino a quando tutte le cose che la compongono non verranno fatte nel modo e nel momento che ho loro "destinato".
Gaidik.un.po'.meno.campata.in.aria.(ma.non.credo.sia.un.male.) 03 Gennaio 2009
... little stream of consciousness...
Oggi mi sono svegliata felice, sarà perchè c'era il sole, sarà perchè non ero sola, sarà perchè la luce che c'era fuori mi ha messo allegria. Inoltre "dal 3,01,2009" (si, cioè OGGI) inizia qualcosa che ancora non so... così io, curiosa come una scimmietta, aspetto di sapere! Sono abbastanza tranquilla, anche se a tratti sono in ansia, ho paura, tremo, guardo dietro e vedo cosa c'era, guardo avanti e non vedo tanto lontano, non perchè manchi un orizzonte non perchè io non mi senta amata, bensì perchè l'esperienza docet, perchè è l'esperienza che ci insegna e che modifica i nostri sentimenti, le nostre aspettative... le emozioni invece sono ciò che di più autentico abbiamo, ciò di più spontaneo di cui possiamo disporre, da cui possiamo farci travolgere, quei frammenti di vita che rendono ogni istante valido e lo cristallizzano nel nostro cuore. E' a causa di queste che mi sento così... Io sei-quasi sette-anni fa ho scoperto il fuoco, era bellissimo, era luminoso, mi dava calore, mi ipnotizzava e io, piromane ingenua, mi sono lasciata avviluppare dalle sue fiamme alte e impetuose... il punto è che ho ustioni su tutto il corpo e adesso seppur la mia piromania sia rimasta sto attenta a non scottarmi di nuovo! Questi pensieri mi vengono guarda caso quando succede qualcosa di bello, quando sono irrazionalmente ed inspiegabilmente felice, e perchè?! Semplice, perchè ho paura. Un paura tremenda che domani finisca di nuovo, paura di non essere capita, paura che la fiducia non torni, paura che il fuoco sia di paglia, paura di sbagliare, e allora si, mi lascio travolgere dai momenti, vivo le emozioni fino in fondo, ma poi ci penso anche su un po'. E' il minimo. Ho paura della sua insicurezza anche se si mostra diversamente, paura di "quanto durerà" paura del domani, paura di non riuscire a trovare l'equilibrio giusto. Mi manca un po' di forza, ecco tutto. Ma credo tornerà. In fondo sto bene e se ho paura è proprio per questo.
Gaidik.e.la.sua.introspezione.ottimista. 02 Gennaio 2009
... I don't dance ...
Ecco il primo post dell'anno nuovo!!!! A Velden è andato tutto bene, eravamo pochi ma buoni, 8 allegre persone a fare più o meno casino! :-) il fatto è che riflettevo sul come mai da un po' non mi vada più di ballare in discoteca, non che io le frequenti spesso (anzi mai) ma proprio l'ambiente, la musica alta, la gente... mi fanno sentire a disagio e non mi viene proprio voglia di ballare, seppure magari le canzoni mi piacciono. Sarà una fase probabilmente, ma mi fa sentire male anche perchè a certe persone a me care piace moltissimo e magari vorrebbero poterlo condividere con me, ma proprio non va. non è questione che non avevo voglia di "buttarmi" anche in balli cretini come a volte mi andava di fare, senza prendermi troppo sul serio, ma proprio mi blocco. E' una sensazione bruttissima. Alla fine infatti l'altra sera me ne sono tornata a casa da sola, tra la preoccupazione generale e una piccola dose di disappunto, ho fatto male a voler restare fuori, era meglio se tornavo a casa subito, ma non potevo sapere sarebbe andata così! Sembreranno probabilmente pare stupide queste, ma è una situazione in cui mi sono trovata davvero al tappeto. D'ora in poi finchè non sentirò che mi è tornata la voglia non lo farò più anche se mi dispiace non poterlo condividere con una volta con certe persone. Passerà se deve passare. Non è che io non balli o non mi senta più capace, lo sono eccome, a casa da sola lo faccio sempre e non mi riesce niente male, sia danzare in senso stretto che in senso più ampio con musiche più o meno commerciali.Amen. I due giorni montanari son stati belli, ricchi di risate, buon cibo compagnia serena e armoniosa.La casa di Velden è un buon rifugio, mi (ci) sarebbe piaciuto restare un giorno in più.. ma per fortuna la casa non fugge. :-) Purtroppo nei giorni passati c'è stato un litigio con una persona che tra l'altro è da moto un'amica carissima che in zero due ha avuto il CORAGGIO di rompere la nostra amicizia per fatti esterni, assurdo, immaturo, infantile, imperdonabile. Sono restata malissimo, a ora son giunta alla conclusione che una persona così meglio perderla a questo punto. Ho avuto modo rdi riflettere su certe persone e situazioni e ne esce che sono estremamente gelosa e possessiva e che devo moderarmi, anche se non è una cosa razionale, credo che certe cose vengano attuate per ripicca o vedo certi fatti più grandi di quelli che sono, devo ridimensionare certe cose. nell'anno nuovo ciu proverò, intanto sto cercando di essere meno polemica e di cogliere meno le provocazioni e poi colgo le occasioni per tacere (mio padre mi dice sempre "hai perso una buona occasione per stare zitta"), fin'ora ci sto riuscendo abbastanza. poi sarà più spontaneo spero. Da quest'anno mi aspetto più serenità, più stabilità, meno dolore, meno cuore stroppicciato, meno confusione, errori solo se servono a farmi crescere, cavalcare ancora,qualche successo inatteso, un po' di fortuna, molti più sorrisi, nuove amicizie, chiarimenti, meno delusioni da dare e ricevere, (dimagrire un po' forse), imparare meglio tedesco e francese, diventare più autonoma in certi ambiti e più sicura di me in altri, essere meno invidiosa, essere più comprensiva, essere più distaccata in certe occasioni, essere più super partes quando prendo determinate decisioni, criticare di meno, vedere più lati positivi,viaggiare, anzi VIAGGIARE, vedere, sentire, fare cose nuove, fare nuove esperienze anche dal punto di vista umano, scrivere al Palna, essere più indipendente, guadagnare spazi e tempi che ancora non mi vengono concessi, riavere la fiducia, osare.
Gaidik.un.po'.nuova.forse. |